Vaccinazione

Approccio integrato

Una procedura di vaccinazione costante è l’elemento chiave per ottenere una riduzione efficace e duratura del rischio di infezione da Salmonella all’interno del gruppo. A tal scopo, occorre che il vaccino per la salmonella sia somministrato sia alle scrofe che ai suinetti.

Nelle scrofe, la vaccinazione previene o riduce significativamente la eliminazione di ceppi selvatici di Salmonella Typhimurium durante l’allattamento, determinando un minor rischio di infezione per i suinetti.

Lo scopo della vaccinazione nei suinetti è invece ridurre la colonizzazione e la diffusione del patogeno al fine di prevenire l’infezione tra animale e animale. In questo modo, qualsiasi sintomo presente viene eliminato.

Per una diminuzione a lungo termine del contagio da Salmonella e un miglioramento permanente nella tipologia di allevamento, è necessaria la somministrazione continua del vaccino contro la salmonella fino a quando, nel gruppo, siano presenti solo animali vaccinati.

Si consiglia di proseguire con le vaccinazioni delle scrofe anche in seguito. La somministrazione deve essere accompagnata dall’adozione di adeguate misure igieniche (pulizia e disinfezione, controllo dei roditori e dei parassiti, monitoraggio delle procedure aziendali e degli iter lavorativi).

Test periodici sul gruppo (tamponi di feci, prelievo di campioni ambientali e tracce) dovrebbero accompagnare la vaccinazione e garantire il successo dell’operazione nel lungo periodo.

Tutti e tre i pilastri – igiene, vaccinazione e gestione – sono importanti per risolvere il problema della salmonella nell’allevamento. Se uno di questi viene trascurato o non viene considerato, il risultato verrà compromesso, se non reso del tutto impossibile.

Situazione iniziale

Suini infetti

  • Aumento della trasmissione
  • Ambiente sempre più contaminato
  • Misure igieniche non sufficientemente efficaci
  • Movimentazione degli animali tra diversi settori
  • Aumento temporaneo dell'utilizzo di acidi non sostenibile

Gruppo non vaccinato

La situazione peggiora

  • Alto rischio di scivolare nella categoria peggiore nei paesi con sistema di monitoraggio della salmonella
  • Probabili sintomi come la diarrea dopo lo svezzamento
  • Necessità di utilizzo temporaneo di antibiotici contro i sintomi

Gruppo vaccinato

La situazione si stabilizza

  • Diffusione di Salmonella ridotta grazie alla vaccinazione regolare accompagnata da misure adeguate
  • Scomparsa dei sintomi
  • Drastica riduzione della pressione infettiva
  • Termine delle vaccinazioni dei suinetti
  • Mantenimento della somministrazione dei vaccini a scrofe e scrofette

Vaccino

La vaccinazione con un vaccino vivo attenuato contro Salmonella Typhimurium

et|icon_circle-selected|\

PROTEGGE

dalla Salmonella Typhimurium più i sierotipi monofasici

et|icon_circle-selected|\

UNO STRUMENTO EFFICACE

per la riduzione della colonizzazione e della diffusione

et|icon_circle-selected|\

SOSTENIBILE

Previene in modo SOSTENIBILE le malattie cliniche, riducendo l’uso di antibiotici e acidi ad alto costo

Partecipa al nostro webinar

Cosa c’è dietro il nuovo vaccino vivo per Salmonella, come funziona la vaccinazione sul campo, quali sono i nuovi approcci per combattere le infezioni da Salmonella e quali impulsi provengono dal settore della diagnostica? Segui il nostro seminario online e impara da specialisti di grande esperienza.

Quattro semplici passaggi

Il tuo piano in quattro semplici passaggi

Definisci l’obiettivo

Concorda obiettivi individuali per risolvere il problema specifico della salmonella nell’allevamento di suini. Il servizio tecnico di Ceva ti supporta con esperienza e conoscenza.

Analizza la situazione

Ispeziona l’allevamento. Analizza e prendi nota dei punti deboli. Preleva campioni. Utilizza gli strumenti forniti da Ceva, come la checklist e il kit di campionamento.

Definisci le misure

Crea un piano d’azione che includa il programma di vaccinazione e ulteriori misure. Grazie al drencher Ceva è più facile somministrare il vaccino ai suinetti.

Monitora i progressi

Analizza con regolarità gli effetti delle misure adottate e ottimizzali se necessario. Il servizio tecnico di Ceva ti supporta nell’interpretazione dei risultati di laboratorio.

Come vaccinare

Dopo 28 settimane, tutte le scrofe e i suinetti presenti nell’allevamento sono stati vaccinati.

Una riduzione duratura della pressione infettiva significa bassi livelli di anticorpi sierici.

Ogni icona corrisponde a un gruppo di animali in un sistema discontinuo di 3 settimane.

Programma delle vaccinazioni 

Programma delle vaccinazioni con un vaccino vivo attenuato per Salmonella Typhimurium

L’immunità si sviluppa entro 2 settimane dal completamento del ciclo di vaccinazione.

Durata dell’immunità:

Nelle scrofe: 24 settimane

Nei suini all’ingrasso: 19 settimane

L’uso di antibiotici deve essere sospeso per cinque giorni prima e cinque giorni dopo la vaccinazione. Se si tratta di una terapia fondamentale, gli animali devono essere vaccinati al più presto dopo i cinque giorni.

La vaccinazione sottocutanea di scrofe e scrofette

  • Riempi completamente la siringa con il vaccino.
  • L’ago deve avere una lunghezza massima di 2,5 cm (1 pollice) ed essere diretto verso il basso, in direzione perpendicolare all’animale.
  • Accarezza delicatamente il sito di inoculo prima della vaccinazione per evitare movimenti bruschi.

Vaccinazione per via orale di suinetti lattanti e svezzati con sistema a spruzzatura e adattatore alla bottiglia.

All’interno del Kit con il drencher vi è una guida dettagliata su come eseguire la vaccinazione e come preparare il dispositivo.

Vaccinazione per via orale di suinetti lattanti e svezzati con sistema a spruzzatura e adattatore alla bottiglia.

All’interno del Kit con il drencher vi è una guida dettagliata su come eseguire la vaccinazione e come preparare il dispositivo.

Risultati

La vaccinazione combinata blocca i sintomi ²

  • Riduce la diffusione del ceppo resistente e della pressione infettiva
  • Elimina la diarrea più rapidamente

quando sia le scrofe che i suinetti sono stati vaccinati.

I tre gruppi di studio erano composti da scrofe e suinetti non infetti da salmonella. Per infettarli è stato utilizzato un ceppo di Salmonella Typhimurium DT104. Le scrofe sono state vaccinate per via sottocutanea 6 e 3 settimane prima del parto; i suinetti sono stati immunizzati per via orale al terzo giorno e all’età di 4 settimane. Gli animali sono stati infettati nella settima settimana utilizzando un sondino gastrico.

La vaccinazione longitudinale riduce il titolo anticorpale e il tasso di rilevamento ³

  • Riduzione significativa della percentuale di rilevamento
  • Non è più necessario alcun trattamento antibiotico contro la salmonella
  • Livelli anticorpali drasticamente diminuiti

quando scrofe e suinetti sono stati vaccinati per un periodo di 18 mesi.

Nell’arco di un anno e mezzo, 575 scrofe e la loro prole (16.356 suinetti) sono stati vaccinati in un allevamento con salmonellosi clinica.                                                                          

Piano di vaccinazione per scrofe e scrofette: 3 e 6 settimane per via sottocutanea prima del parto.                                                                                    

Piano di vaccinazione per suinetti (diverso da SPC): giorno 21 per via orale, settima settimana IM.                    

Colonne

Rilevazione colturale del ceppo selvatico di Salmonella Typhimurium nei linfonodi intestinali dei suini da macello.

Curva

Rilevazione di anticorpi sierologici. Proporzione di campioni positivi dopo il test; 40 campioni di siero per ogni caso.

La vaccinazione migliora l’incremento ponderale giornaliero

  • Riduce la diffusione del ceppo resistente e della pressione infettiva
  • Elimina la diarrea più rapidamente

quando sia le scrofe che i suinetti sono stati vaccinati.

Aumento quotidiano del peso tra 3 giorni e 29 settimane di età. In ogni branco, 120 suinetti sono stati vaccinati per via orale a 3 e 24 giorni di età. 120 suinetti non sono stati vaccinati per poter essere osservati come gruppo di controllo.

2 Stief, M., Diss. Leipzig 2008
3 T.Lindtner et all, Die Immunprophylaxe – ein Beitrag zur Bekämpfung von Salmonella Typhimurium, Infektionen beim Schwein; Tierärztl. Praxis, 30 (G), 392 – 394, 2002
4 L.De Ridder et al, Usefulness of a live Salmonella Typhimurium vaccine to control Salmonella Infections on farrow-to-finish pig herds; The Veterinary Journal. 2014